«OLIVIER – Là c’è gente! Ci stiamo avvicinando alla regione di Caulx. Sarebbe saggio che ci informassimo per prendere la strada giusta. – Ehilà villici!
OLIVIER – Ti fermi o devo bucarti le chiappe?
POPOLANO – Chiedo grazia messere non siamo dei ladri!
OLIVIER – E noi? …Abbiamo forse un aspetto tale che tu debba fuggire come un coniglio? Da dove vieni?
POPOLANO – Io appartengo alle terre di Caulx, messere.
OLIVIER – In ogni caso, saprai dov’è il castello. Quindi ce lo mostrerai!
POPOLANO – Il fatto è messere, che del castello non è rimasto niente!
OLIVIER – …?
AYMAR DI BOIS-MAURY – I suoi compagni si sono rifugiati nel bosco e là non ci si arriva col cavallo.
OLIVIER – Messer Aymar, la dimora di Caulx è ormai un mucchio di cenere fredda. I contadini si nascondono nella foresta più vicina. Costoro cercano di sfuggire alla carestia.
AYMAR DI BOIS-MAURY – Portando via del grano?
POPOLANO – No! Non sono stato io a rubarlo! Messere, ascoltatemi! io…
AYMAR DI BOIS-MAURY – Ho sentito abbastanza. Tu camminerai davanti a noi e ci porterai dai tuoi!
POPOLANO – !!! Non questo, messere! Pietà! Mi uccideranno! …Non posso tornarci!
AYMAR DI BOIS-MAURY – Devo dunque dedurre che scegli di morire sul posto? …E sia! Olivier, prepara la corda!
[…]
AYMAR DI BOIS-MAURY -Da quella parte, senti? è i corso una battuta di caccia! Tu però hai detto che i tuoi non avevano armi per cacciare!
POPOLANO – Non vi ho mentito, messere! Tutto questo è molto strano anche per me! Ma le grida sono davvero quelle degli uomini di Caulx!
AYMAR DI BOIS-MAURY – Ti credo. Ora sei libero di riprendere il cammino.
POPOLANO – Io libero? Ma…
AYMAR DI BOIS-MAURY – Lo devi al fatto che mi è davvero penoso vedere un’impiccagione. No non mi ringraziare! Il cielo si incaricherà di punirti, un giorno!»Le torri di Bois-Maury di Hermann Huppen
Le torri di Bois-Maury di Hermann Huppen: il capolavoro medioevale dallo straordinario realismo e dalla grande profondità narrativa.
Attraverso gli splendidi acquerelli di un maestro del disegno e della pittura riviviamo uno medioevo spietato con l’epopea del nobile decaduto cavaliere Aymar di Bois-Maury, costretto a vagabondare attraverso l’Europa e il Medioriente del XII secolo, cercando di riconquistare il suo feudo.
Con Le torri di Bois-Maury, Hermann ci riporta un medioevo realistico, dove sprazzi di umanità, compassione e di lealtà accendono un barlume di speranza in un’epoca di sopprusi e di privilegi, di fame, violenza e di avidità. Benché non vi sia riportato nessun evento storico, il fumetto ricrea magistralmente la vita e i custumi del periodo con una personalissima interpretazione: dall’Inghilterra alla Francia fino alla Turchia alla Terrasanta il viaggio di Aymar di Bois-Maury ci avvince con le sue imprese cavalleresche e i suoi ardori infuocati dalla brama di giustizia e allo stesso tempo ci turba con le crudeltà e le prevaricazioni che ci racconta in una summa di emozioni che solo le grandi storie sono in grado di risvegliare nell’animo di chi legge.
La serie “Le torri di Bois-Maury” consiste in dieci episodi che prendono il nome da uno dei personaggi che il cavaliere Aymar di Bois Maury incrocia durante la sua storia:
1. Babette
2. Eloisa di Montgri
3. Germain
4. Reinhardt
5. Alda
6. Sigurd
7. William
8. Il selgiuchida
9. Khaled
10. Olivier
Dall’undicesimo capitolo (non presenti in questa raccolta), in alcune edizioni il titolo cambia e si riduce al semplice Bois-Maury, la narrazione cambia per raccontare le vite dei discendenti di Aymar fino al XVI secolo (• Rodrigo • Dulle Griet • Vassya • Occhio di cielo); l’epopea del cavaliere di Bois-Maury è comunque completa e comprensibile anche senza i cinque episodi mancanti e conclude la storia di Aymar.
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