“E ci è più cara la fuga all’abbandono:
parlo per noi che non abbiamo nulla da perdere mai
se non la nostra vita quotidiana; e ai sogni poi preferiamo
la realtà terrestre di qualche meta lontana e scintillante
(un altro modo per dire distante e da sempre incompleta).”
dal racconto God’sLoveFightin’InDreams Blues di Giordano Meacci che chiude l’antologia Propulsioni d’improbabilità.
Propulsioni d’improbabilità, l’antologia di autori italiani i cui racconti spaziano dalla fantascienza soft o New Wave alla satira di costume, da sapori cyberpunk alla space opera in chiave poetica, esplorando ed oltrepassando i confini del genere.
“Propulsioni d’improbabilità è un’antologia di fantascienza sia contingente che siderale, sia quotidiana che assoluta, che non scende a patti con il realismo (per nulla disprezzato) anche quando lo tocca da vicino.
È per sua natura improbabile, ed è amica della patafisica, «scienza delle soluzioni immaginarie».
I racconti che leggerete hanno legami invisibili tra loro che non sono stati mai voluti né decisi: lunghi e brevi, più o meno narrativi, immediatamente fantascientifici o più duri da scavare nel loro guscio fantastico, tutti i racconti esorcizzano tensioni narrative sottostanti, rivelano politiche, muovono critiche sociali, attraversano disturbi e ossessioni, mettono sul piatto felicità malinconiche o illuminate, psicologie pubbliche e oscurità private, timori storici e paranoie. Non resta che lasciarli parlare.”
(dalla prefazione di Giorgio Majer Gatti)
- Alephzed, di Lukha B. Kremo
- ll cancellatore, di Gianluca Morozzi
- Pensione Indiana, di Italo Bonera
- Gli uomini sui cavalcavia, di Alessandro Vietti
- La marcia delle chimere, di Dario Tonani
- In quel punto preciso, di Paolo Zardi
- Quasi primavera, di Emanuela Valentini
- ZS4, di Stefano Massaron
- Infodump, di Andrea Viscusi
- La variabile del dolore, di Maico Morellini
- Prototipo sperimentale numero 3, di Miki Fossati
- Santa cenere, di Gianni Tetti
- Il questionario, di Anna Feruglio Dal Dan
- Emoticonio, di Alessandro Forlani
- I pesci non hanno la febbre, di Chiara Reali
- Il paese uguale, di Emanuele Kraushaar
- Maja, di Giovanni De Matteo
- God’sLoveFightin’InDreams Blues, di Giordano Meacci
Alessandro Vietti legge un brano da Gli uomini sui cavalcavia. Altroquando, 24.06.2017
Giordano Meacci legge un brano da God’sLoveFightin’InDreams Blues. Altroquando, 24.06.2017
Giovanna Repetto legge un brano da Quasi primavera, di Emanuela Valentini. Altroquando, 24.06.2017
Emanuele Kraushaar legge un brano da Il paese uguale. Altroquando, 24.06.2017
Rispondi