Conan il barbaro di Robert E. Howard: Gli eroi muoiono. La loro leggenda vive per sempre.

Conan è il più conosciuto tra i personaggi creati da Howard. Barbari e guerrieri, re e paria, stregoni, creature del male e oscure divinità che si nutrono di sangue: è il terribile universo in cui si viene trascinati dalla lettura di Conan il barbaro, un universo sconvolto da drammi e da forze tanto distruttive quanto inumane, in cui si stagliano figure che diventano leggenda e mito.

« “La barbarie è lo stato naturale dell’umanità”, disse l’uomo della frontiera guardando ancora seriamente il cimmero. “La civiltà è innaturale. È un capriccio delle circostanze. E la barbarie, alla fine, deve sempre trionfare.” »

(Conan il barbaro di Robert E. Howard –  Oltre il Fiume Nero)

Conan il barbaro esordisce nel dicembre 1932 sulla rivista pulp Weird Tales con il racconto La fenice sulla lama. Howard stava già collaborando con Weird Tales da diversi anni. La serie che aveva più impressionato e che gli aveva dato non solo il successo e la notorietà presso i lettori della rivista, ma anche presso gli altri collaboratori della stessa fu quella incentrata intorno all’eroe puritano Solomon Kane (proprio grazie a questi racconti iniziò il suo rapporto d’amicizia con Lovecraft, che sfociò in un fitto scambio epistolare intorno al 1930). Come detto, però, il vero successo arrivò solo con Conan, un eroe duro, dalla muscolatura imponente, ma al tempo stesso agile e furbo, pronto a capire quando è il caso di fuggire e quando vale la pena rischiare la propria vita. Un modo di pensare certamente molto mercenario, ma tra i suoi aspetti Conan non nascondeva certo quei tratti di nobiltà che lo rendevano decisamente migliore di molti dei personaggi di contorno con cui interagiva di volta in volta.

Conan il barbaro, già caposaldo della letteratura fantasy eroica, divenne ben presto un’icona pop, soprattutto dopo l’acquisto della licenza del personaggio da parte della Marvel e l’uscita della serie a fumetti a lui dedicata dall’ottobre del 1970. In poco tempo la serie a fumetti di Conan il Barbaro divennero famosi e apprezzati quanto i personaggi storici della Marvel come l’Uomo Ragno.

I FILM DI CONAN

Il successo del personaggio fu tale che nel 1982 il regista John Milius vi fece il film con il quale Arnold Schwarzenegger acquisì notorietà internazionale: Conan il barbaro.

Fu poi girato un seguito, il sequel stand-alone Conan il Distruttore diretto da Richard Fleischer ed uscito nelle sale nel 1984.

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