«La macchinetta del caffé si ferma con uno schiocco metallico. Prende il bicchiere di plastica e torna al suo lavoro. Mentre si allontana sente nella nuca gli occhi del cinghiale decapitato. Tornata alla scrivania sposta alcune riviste e l’ammasso caotico di foto e articoli. Affonda sulla sedia e dà una rapida occhiata a ciò che ha di fronte. Fantasmi della seconda guerra mondiale, caimani giganti che vivono nelle fogne, ragazze scomparse senza lasciare traccia, scienziati misantropi che si autoesiliano in una base sottomarina, politici e banchieri che adorano divinità babilonesi, viaggi nello spazio… Sospira e porta il bicchiere alle labbra. Beve appena un sorso. Spalmata contro lo schienale della sedia scorre le dita su tutti quei discutibili articoli e le loro teorie infondate. Distrattamente avvicina a sé un piccolo manoscritto rilegato. Il testo su due colonne. La calligrafia minuta. Su un angolo c’è un’incisione grossolana. Due uomini dall’aspetto minaccioso. Africani. Camicia bianca, pantaloni di cotone, cappello di paglia, due enormi machete.»

Challenger di Guillem López: i 73 secondi della sciagura del Challenger visti attraverso decine di occhi diversi, in un caleidoscopico intreccio di vite ed eventi dove tutto può succedere, o forse nulla è mai successo.

28 gennaio 1986. La navetta spaziale Challenger esplode in diretta televisiva sopra il cielo della Florida. Dal decollo all’esplosione passano 73 secondi. Guillem López sceglie 73 storie diverse, frammenti di vita di persone che si muovono tra Miami e i suoi dintorni, mentre lo shuttle viene preparato e lanciato, mentre continua a esplodere all’infinito sugli schermi televisivi. Un romanzo di 73 capitoli, un puzzle di eventi apparentemente scollegati, una catena di interconnessioni in una matematica del caos che genera un meccanismo perfetto, dove ogni episodio è la piccola rotella di un ingranaggio sempre più complesso. È questo il Big Bang di Guillem López: la costante del suo Challenger, la crepa che connette il mondo del reale con il mondo del possibile. 73 frammenti di una giornata in cui tutto può succedere.

Edizione illustrata da Sonny Partipilo contenente la mappa illustrata di Miami.

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